Se non si sa da che parte farsi per l’acquisto di un’impastatrice basterà considerare qualche fattore chiave e farsi un giro su Internet dove non mancano le info e le vetrine virtuali dei migliori modelli in commercio, come quelle consultabili su www.impastatricemigliore.it. Premesso che si dovrà puntare su una macchina solida e affidabile, di wattaggio compreso fra 500 e 1200 w, un’ulteriore schiarita può arrivare dalla valutazione delle migliori marche di aziende leader nella produzione e commercializzazione di questo particolare elettrodomestico, due su tutti Kenwood e Kitchenaid, che hanno lanciato dei top di gamma davvero interessanti per l’eccellente rapporto qualità/prezzo.

In entrambi i casi si tratta di impastatrici complete di accessori fra cui ciotole in acciaio inox, fruste, battitori e coperchio paraspruzzi, tutti lavabili in lavastoviglie. Fra le impastatrici ‘giganti’ per chi necessita di un apparecchio più capiente degli standard si consigliano i modelli Kenwood provvisti di ciotola da quasi 7 litri, una delle più capienti in circolazione per impasti sufficienti per un esercito di golosi. Se, invece, si vuole qualcosa di più compatto ed economico ci sono vari tipi di impastatrice, fra i migliori quelli della Bosch, sempre robusti e resistenti che sposano alla convenienza un ricco corredo di accessori.

Chi ama cimentarsi in cucina per preparare pizze, dolci, pane e focacce troverà nell’impastatrice uno strumento indispensabile a cui delegare il grosso del lavoro. Proprio perché l’impastatrice deve faticare, e pure parecchio, a posto nostro dovrà essere sufficientemente solida e longeva, in grado di supportare un notevole stress operativo. Per questo la qualità dell’apparecchio deve andare a braccetto con la potenza del motore, se questo infatti sarà debole e lo si sottoporrà a sforzi oltre misura potrebbe lasciarci a piedi o, nel peggiore dei casi, bruciarsi. Se, quindi, si ha già idea di quale carico si dovrà oberare la macchina saremo a metà strada nella scelta del modello più giusto. Va da sé che i modelli di plastica sono meno affidabili e versatili di quelli in acciaio inox, più pesanti ma in grado di impastare ogni tipo di alimento, anche i più duri, senza dover mandare in panne il motore dell’impastatrice. Consigliamo di visionare anche l’articolo sugli accessori per impastatrici.