Di cosa sono fatti i migliori frullatori ad immersione sul mercato? Di solito, il corpo dell’apparecchio e ogni componente accessoria possono essere di materiali diversi. I prodotti che hanno più parti in acciaio inox sono i migliori, perlomeno una scelta che mette al riparo da brutte sorprese, soprattutto le lame, che devono essere taglienti ed affilate, oltre che resistenti. Altro discorso per le parti in plastica, tipiche dei minipimer più economici e non sempre all’altezza come qualità. Più si possono smontare le varie componenti di un mixer e più l’apparecchio sarà facile da ripulire. Sempre se in acciaio, le varie parti possono essere lavate in lavastoviglie per risparmiare tempo ed ottenere risultati migliori, soprattutto le lame che escono dal cestello igienizzate e pronte per nuovi usi.

A seconda dell’utilizzo che si fa dei frullatori a immersione e della tenuta dell’apparecchio (per questo si consiglia sempre un prodotto in acciaio) si possono presentare problemi di surriscaldamento. Soprattutto gli strumenti più economici si possono surriscaldare dopo pochi minuti dall’accensione, una problematica che ne può pregiudicare anche la maneggevolezza per il rischio di ustioni. In questo senso si consiglia di controllare i sistemi di sicurezza, i migliori mixer quando si surriscaldano vengono ‘stoppati’ da sensori di blocco automatico, soprattutto se si tratta di food processor che oltre alle comuni funzioni di frullatore abbinano opzioni di cottura. Sono diversi i prodotti del genere impiegati anche per cuocere, ma sempre con ingredienti di consistenza non troppo dura, per quelli ci sono i robot o le multicooker.

Da evitare anche lavorazioni con verdure a foglia lunga, che potrebbero ‘intasare’ il meccanismo del frullatore aumentando la tensione sul motore, di qui il rischio di surriscaldamento. In caso, fare attenzione a rimuovere i residui rimasti incastrati nelle lame, si rischia di tagliarsi se si maneggia lo strumento a mani nude. Si consiglia, in questi casi, una spatola gommata o altri accessori adatti ad estrarre i resti impigliati nelle lame. Questo per dire che i frullatori ad immersione sono, sì, degli ottimi alleati per dare corpo a molte preparazioni in cucina, in modo rapido e funzionale, ma sono anche delle armi da cui doversi tutelare.